Vittoria E Abdul Scarica

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Guarda il film VITTORIA E ABDUL produzione regista Stephen Frears - prenota il tuo biglietto online su The Space Cinema. Vittoria e Abdul (DVD) è un DVD di Stephen Frears - con Judi Dench, Ali Fazal.​Lo trovi nel reparto Drammatico di IBS: risparmia online con le offerte IBS! Potete scaricare la CLIP “E QUESTO FORSE LO RENDE DIVERSO? Quando il giovane commesso Abdul Karim (Ali Fazal) si mette in viaggio dall'India per. Vittoria e Abdul (Victoria and Abdul) - Un film di Stephen Frears. Vittoria e Abdul è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVA. Vittoria e Abdul (Victoria & Abdul) è un film del diretto da Stephen Frears. Stampa/esporta. Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile.

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La verosimiglianza è servita, con alcune licenze poetiche che emozionano fin dalle prime sequenze. Arriverà solo nel Ad Agra, uno scrivano che tiene i registri dei prigionieri sta per far tremare la Gran Bretagna intera. Si chiama Abdul e, grazie alla sua bella presenza, viene mandato al cospetto della Regina Vittoria per consegnarle una prestigiosa moneta cerimoniale.

Nella prima parte la macchina da presa segue stupita le scoperte del giovane Abdul che, con occhi ingenui, osserva la follia delle cucine prima di un grande banchetto. Le dinamiche di palazzo scatenano risate genuine, fino al fatidico incontro. Vittoria conosce Abdul.

Affascinata dai racconti esotici e spensierati di Abdul, la Regina comincia a preferire la compagnia del domestico alla cerchia di barbosi e petulanti consiglieri reali. Tanto che il giovane e inesperto commesso si ritrova d'un tratto assistente personale dell'imperatrice d'India in persona.

E l'anno dopo addirittura insegnante, incaricato di istruirla sulle questioni indiane. Ma la relazione sempre più intensa e controversa tra i due scatena una rivolta ai vertici della casa reale, che neanche la dispotica Vittoria, ormai alla soglia degli 82 anni, riuscirà a sedare tanto facilmente.

Si parla di ben 64 anni, dal alla sua morte, all'alba del nuovo secolo, nel Arriverà solo nel Ad Agra, uno scrivano che tiene i registri dei prigionieri sta per far tremare la Gran Bretagna intera.

Si chiama Abdul e, grazie alla sua bella presenza, viene mandato al cospetto della Regina Vittoria per consegnarle una prestigiosa moneta cerimoniale. Nella prima parte la macchina da presa segue stupita le scoperte del giovane Abdul che, con occhi ingenui, osserva la follia delle cucine prima di un grande banchetto.

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Le dinamiche di palazzo scatenano risate genuine, fino al fatidico incontro. Vittoria conosce Abdul. Nasce un legame casto, intenso, osteggiato dai benpensanti e da chi guarda con sospetto al nuovo secolo che incombe. L'interesse di Vittoria nei confronti di Abdul e della sua cultura crescono: la regina si fa costruire una Durbar Room, ossia una camera di rappresentanza in stile indiano, nella sua residenza a Osborne House , decorata con i ritratti dei notabili indiani, tra cui spicca anche quello dello stesso Abdul.

Vittoria si dichiara inoltre intenzionata a conferire all'uomo il cavalierato : sarebbe il primo uomo di colore a riceverlo.

Di fronte a quest'ultimo affronto il Principe e gli altri nobili cospirano alacremente contro Abdul, cercando di raccogliere informazioni atte a screditarlo. Messa di fronte a queste accuse nei confronti del Monshi, Vittoria le rigetta e accusa suo figlio e gli altri di essere contro Abdul per sole questioni di razzismo, e intima loro di essere gentili con lui.

A questo punto l'intera corte si solleva contro Vittoria e Abdul e tutto il personale decide che, qualora la regina dovesse concedere al Monshi il cavalierato, tutti chiederanno licenza di lasciare il servizio della sovrana. Edoardo e i maggiorenti la minacciano inoltre, nel caso che non ceda, di farla dichiarare pazza.

Dichiara inoltre che non concederà il cavalierato ad Abdul, ma lo nominerà commendatore dell' Ordine reale Vittoriano.

Poco dopo le condizioni di Vittoria peggiorano, e alle prime avvisaglie della malattia la regina chiede ad Abdul di tornare in India, poiché una volta morta non potrà più proteggerlo dalle ostilità della corte.

L'uomo, ormai sinceramente affezionato alla sua regina, rifiuta e dichiara di volerla servire fino al suo ultimo giorno di vita. Nel Vittoria muore e Abdul è al suo fianco; il nuovo re, tuttavia, disconosce immediatamente il Monshi, lo sfratta dalla casa che la regina gli aveva donato e fa bruciare tutti i regali e i documenti che lui aveva raccolto negli anni al suo servizio.